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Calogero Lazzaro

Calogero Lazzaro

Il girone d’andata si chiude nel modo peggiore per l’Akragas. I biancazzurri perdono l’ennesimo scontro diretto e lo stadio Esseneto diventa terra di conquista anche per il Monopoli che si impone due a uno. I pugliesi si sono aggiudicati tre punti fondamentali in chiave salvezza. L’Akragas ha mostrato i soliti limiti tecnici. Non è mancato l’impegno ma oltre a questo si è visto ben poco.

Scarsa incisività offensiva e fragilità difensiva. Una squadra che ha necessità urgente di rinforzi di qualità se vuol provare a mantenere la categoria. Un obiettivo sempre più in salita ma certamente ancora possibile se si interviene sul mercato. Anche questo resta un rebus dal momento che la situazione dirigenziale è ancora ingarbugliata dopo l’annunciato disimpegno del presidente Giavarini.

La gara inizia subito in salita per l’Akragas. Il direttore di gara, Luca Detta, assegna un discutibilissimo calcio di rigore al Monopoli per un presunto fallo in area di Salandria. Dal dischetto Gatto ha portato in vantaggio il Monopoli spiazzando il portiere Pane. Due minuti dopo gli ospiti hanno avuto l’opportunità di raddoppiare grazie all’errore difensivo di Carillo ma i biancoverdi hanno sprecato incredibilmente a tu per tu con Pane.

Alla mezzora ancora il direttore di gara protagonista. Rimedia all’errore precedente concedendo un calcio di rigore, apparso inesistente, all’Akragas. Ha punito un presunto fallo del numero 13 Sounas su Palmiero. Calcio di rigore trasformato da Gomez (la quinta rete in campionato per l’attaccante ex Juve Stabia).

Nel primo tempo l’Akragas ha avuto il possesso palla ma non è mai riuscita a costruire azioni pericolose. Gioco piuttosto evanescente, improduttivo. Nella seconda frazione di gara, dopo un minuto di gioco il Monopoli ha una buona occasione gol con De Vito ma il giocatore biancoverdi ha mandato alto.

Nell’Akragas entra in campo Cochis al posto di Pezzella. Nel Monopoli Mavretic per Sounas.

Il Monopoli nuovamente in vantaggio dopo 13 minuti di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione ottimamente sfruttato da Marco De Vito con un preciso colpo di testa. Dopo il gol l’Akragas ha provato a reagire ma senza riuscire nell’intento di pareggiare.

L’Akragas esce sconfitta dal turno di campionato. Uno stop imprevisto che complica il cammino dei biancazzurri verso la salvezza. L’Akragas continua  a non vincere in casa. L’ultimo successo all’Esseneto risale al 18 settembre nella gara con la Virtus Francavilla.

Per il Monopoli una vittoria pesante in chiave salvezza contro una diretta concorrente. I biancoverdi non ottenevano i tre punti in trasferta dal mese di ottobre nel derby con la Fidelis Andria.

 

Un pomeriggio amaro per i pochi spettatori presenti allo stadio Esseneto tornati a casa delusi dalla prestazione dell’Akragas e ancora di più dal risultato che condanna i biancazzurri. 

La Fortitudo Agrigento affronta Roma per dare continuità ai risultati. Le due vittorie consecutive hanno riportato entusiasmo ed autostima. In particolare, il successo di domenica scorsa a Ferentino sembra aver dato alla squadra la giusta carica e, soprattutto, la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta verso quella tanto auspicata amalgama di squadra.

Agrigento a Ferentino ha dimostrato di essere in crescita sotto diversi punti di vista. Domenica l’occasione per confermare quanto di buono si sta facendo. Del prossimo appuntamento di campionato hanno parlato stamani in conferenza stampa il coach della Moncada, Franco Ciani, ed il play Alessandro Piazza.

“La gara di domenica si presenta particolarmente difficile – ha affermato Ciani -, d’altronde non ci sono gare facili in questo campionato. Il team romano pratica un basket di ottima qualità ed ha nel proprio roster due americani molto forti. Noi abbiamo dalla nostra la consapevolezza che di partita in partita stiamo acquisendo quel gioco collettivo che mancava.

La squadra sembra aver trovato la giusta autostima per continuare a fare bene. Inutile dire che domenica vogliamo vincere per dare continuità ai risultati. Vogliamo migliorare la classifica e regalare una gioia prenatalizia ai nostri tifosi ed a noi stessi. Siamo motivati e decisi a continuare il nostro percorso di crescita”.

Motivazioni ribadite da Alessandro Piazza.

 

“Siamo contenti ma al contempo molto concentrati per ottenere un nuovo successo che può consentirci di mettere un altro mattoncino importante. A Ferentino abbiamo giocato una buona gara ma adesso vogliamo continuare. Sappiamo che con Roma non sarà affatto semplice ma speriamo di far valere il fattore campo”. 

Al termine della gara col Cosenza in sala stampa anche il direttore sportivo, Salvatore Catania. Soddisfatto del lavoro fin qui svolto da Di Napoli e dal suo staff e dei risultati ottenuti dalla squadra.

“Siamo in linea con il nostro progetto. Stiamo sviluppando quanto chiestoci dalla società in estate, ovvero, contenimento del budget e valorizzazione dei numerosi giovani in organico.

Quest’anno abbiamo lavorato con questo obiettivo preciso ed intendiamo proseguire in questa direzione per dare un futuro al club. Oggi siamo contenti che il mister abbia dato spazio ad un ragazzo del ’99. Chiaramente il nostro campionato sarà all’insegna della sofferenza ma siamo convinti anche così di centrare l’obiettivo della salvezza.

 

Se faremo operazioni di mercato nella sessione di gennaio? Sicuramente ci faremo trovare pronti qualora la proprietà ci darà il via libera per operare. Abbiamo le idee chiare sugli obiettivi che fanno al caso nostro. In quel caso non andremo a rivoluzionare la squadra ma semplicemente completarla e, se possibile, rafforzarla nei reparti individuati. Per il resto andremo avanti con i nostri ragazzi. Con loro l’Akragas vuol crescere”.

Il tecnico dell’Akragas Raffaele Di Napoli guarda all’aspetto positivo della giornata: il carattere espresso dalla sua squadra. L’Akragas ha subito una brutta sconfitta casalinga ad opera del Cosenza ma ha mostrato segnali di crescita che lasciano ben sperare l’allenatore ex Messina. Ecco le dichiarazioni del tecnico in sala stampa.

"Sotto l’aspetto tecnico-caratteriale della squadra sono molto soddisfatto perché stiamo crescendo ed è quello che vogliamo. Sotto l’aspetto del risultato, purtroppo, non è arrivato quello che ci aspettavamo. I ragazzi per me oggi hanno vinto. Hanno disputato una grande partita dal punto di vista dell’intensità. Sono contento per come è entrato Leveque in campo, un ragazzo del ’99. Stiamo anche valorizzando i giovani. E’ ciò che mi chiede la società.

Dobbiamo continuare a lavorare con grande intensità. Tra noi e il Cosenza la differenza è stata che loro hanno saputo sfruttare le occasione create. Dobbiamo lavorare di più da squadra. Se l’errore di difesa è stato errore di difesa vuol dire che i nostri attaccanti hanno lavorato male sui loro portatori di palla. Gli episodi, oggi, hanno fatto la differenza.

 

Bisogna essere più veloci nell’interpretare le gare. Con molta umiltà penso che da luglio questa squadra ha fatto grandi passi in avanti. Abbiamo affrontato quasi tutte le squadre, ci mancano solo Juve Stabia e Monopoli e mai nessuno ci ha messo sotto. I ragazzi stanno acquistando la giusta mentalità che sono convinto ci premierà. Da domani pensiamo alla Juve Stabia. Andremo a giocarci la nostra gara come abbiamo sempre fatto contro una squadra candidata alla vittoria del campionato ". 

Alla vigilia era sul banco degli imputati e la sua panchina era ritenuta a rischio. La risposta di Giorgio Roselli è avvenuta sul campo, allo stadio Esseneto. Il suo Cosenza ha vinto tre a uno e si rilancia. Questo il suo commento a fine gara.

"Era una partita delicata e sono felice per la vittoria. Il mio Cosenza è vivo. Dal punto di vista dell’impegno nessun calciatore finora mi ha tradito. Finché ci sarò io non mollerà mai nessuno.

 

Oggi siamo stati bravi a ripartire tante volte e a sfruttare le occasioni che abbiamo costruito. Il tre a uno è forse fin troppo rotondo, ma il calcio è questo, è fatto di episodi”.

L’Akragas si arrende al Cosenza ed incassa la prima sconfitta allo stadio Esseneto. Sul terreno di gioco appesantito dalla pioggia, e davanti a pochissimi spettatori, la squadra di Raffaele Di Napoli subisce un tre a uno maturato nel secondo tempo.

I biancazzurri giocano, forse, la migliore partita casalinga ma pagano le numerose imprecisioni nella fase difensiva. Il Cosenza ne approfitta con cinismo ed esperienza e porta via tre punti importanti per il proseguo del campionato dei calabri.

Dopo un primo tempo terminato zero a zero, ma con il Cosenza che ha sfiorato il gol nitidamente in almeno due circostanze con l’attaccante Gambino, nella ripresa l’Akragas cede. Sotto la pioggia battente, al 14esimo la retroguardia biancazzurra sonnecchia e Statella la trafigge con freddezza.

Rotto il ghiaccio il Cosenza sale in cattedra e inizia a costruire gioco. L’Akragas ha un sussulto d’orgoglio con Gomez su calcio di punizione ma il portiere Perina respinge con autorevolezza. L’Akragas si impegna, prova velocizzare la manovra ma risulta evanescente.

 

Quando sembra che l’Akragas possa pervenire al pareggio ecco che gli ospiti trovano il raddoppio. Protagonista ancora Statella. Nei minuti finali l’Akragas accorcia con un bel gol di Zanini ed il Cosenza, subito dopo, sigla il definitivo 3 a 1 con Caccetta. Finisce così. L’Akragas lascia il campo con la consapevolezza di aver dato tutto ma con l’incapacità di dare continuità ai risultati. Dopo il successo esterno con la Casertana un eventuale risultato positivo oggi pomeriggio avrebbe rilanciato i biancazzurri in classifica. Resta il rammarico e la necessità di dover subito pensare alla prossima gara esterna di Castellammare di Stabia.

Arriva l’ennesima prova esterna per la Fortitudo Moncada Agrigento, l’ennesimo banco di prova per testare la consistenza lontano dal pala Moncada. Finora la resa non è stata positiva ed un cambio di rotta è ciò che si attende l’entourage biancazzurro.

Oggi in conferenza stampa ne hanno parlato il coach Franco Ciani e Rino De Laurentiis.

“Andiamo ad affrontare Legnano con la consapevolezza che rappresenta per noi un'altra tappa di crescita e di avvicinamento a quello standard qualitativo che auspichiamo dall’inizio della stagione – ha affermato coach Ciani. Cercheremo con tutte le nostre forze di sovvertire l’esito delle gare giocate in trasferta, anche se le difficoltà da affrontare per la nostra squadra sono molteplici. Una su tutte è costituita dalla qualità del roster che ci accingiamo ad affrontare.

Legnano è squadra ben assortita, solida, con tiratori dalla lunga distanza con altissime percentuali di realizzazione. E’ gara molto impegnativa che ci dirà a che punto siamo, anche se le nostra situazione fisica purtroppo non è ottimale.

Ripartiamo dalla prova di cuore e volontà di domenica contro Rieti. Dentro ognuno di noi è forte il desiderio di tornare brillanti come un tempo, di dimostrare di poter essere tra le protagoniste del campionato. Speriamo di superare prima possibile anche i problemi di natura fisica che, comprensibilmente, ci stanno limitando rallentando la nostra crescita di squadra. Un pizzico di fortuna in questo periodo non guasterebbe”.

Rino De Laurentiis è stato uno dei protagonisti della vittoria contro Rieti. Insieme a Marco Evangelisti ha letteralmente preso per mano la squadra portandola alla conquista di due punti preziosi.

“Sono contento della mia prestazione di domenica ma ciò che conta è il risultato di squadra. Il nostro campionato è in salita ma non vogliamo sottrarci dalla battaglia. Siamo abituati a lottare e venderemo cara la pelle. Con Legnano ci attende una gara molto difficile ma faremo di tutto per provare a fare risultato. Sappiamo che dobbiamo dare tutti molto di più per invertire la rotta”.

 

   

Un risultato positivo per provare a riportare serenità nell’ambiente e dare un nuovo impulso alla classifica. L’Akragas si prepara ad affrontare la trasferta in Campania. I biancazzurri sono attesi dalla Paganese. Una gara insidiosa che stuzzica l’ex Raffaele Di Napoli. Oggi il tecnico ha parlato in conferenza stampa.

“E’ una gara importante, un’altra tappa del nostro cammino. Non sarà facile ma affronteremo la Paganese con la dovuta cattiveria sportiva. Sono certo che venderemo cara la pelle.

La Paganese è un’ottima squadra, ha nel suo organico giocatori di spessore come Manolo Pestrin che ho allenato a Frosinone, Reginaldo, Iunco, Marruocco. E’ una squadra che, come noi, viene da un periodo negativo. Sarà uno stimolo in più per fare bene.

Giocheremo a viso aperto con la speranza di avere un pizzico di fortuna per ottenere un risultato positivo. Siamo in crescita. Ci manca qualcosa in fase di finalizzazione, però ho la consapevolezza che chiunque dei miei giocatori vada in campo da l’anima per questa maglia. E’ un gruppo solido che non molla.

Mi dispiace non aver vinto col Messina. In casa, purtroppo, facciamo più fatica. Sappiate che oltre ad essere l’allenatore dell’Akragas ne sono anche un tifoso. Il primo ad essere rammaricato dei risultati e di qualche vittoria mancata sono io. Speriamo di essere più concreti. Stiamo lavorando per questo”.

Di Napoli potrà contare sul recupero dei calciatori infortunati.

Dopo la gara con la Paganese la comitiva biancazzurra resterà in Campania, precisamente a Cava de Tirreni, dove preparerà la sfida con la Casertana del 4 dicembre.

 

 

 

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